1 - Laboratorio di Pasticceria F.lli Arrighi - Nel cuore del Centro Storico di Firenze, in via delle Ruote, all’angolo con via San Gallo, a 200 m da Piazza San Marco. Nella tarda notte non è un problema trovare un posto per l’auto a non più di 50 m dalla pasticceria.
Apre le notti del fine settimana, soprattutto il venerdì e il sabato, verso le 3.00, non appena cioè esce qualcosa dalla prima sfornata. Probabilmente, essendo un laboratorio, lo troverete aperto anche in settimana ma si sa, nei giorni feriali spesso a quell’ora si è tutti a nanna.
Essendo un laboratorio e non un bar, il primo impatto può traumatizzare.. Certo aiuta a capire quanto sia veritiero il detto “occhio non vede, cuore non duole”.
I prodotti sono quelli della pasticceria (cornetti, bomboloni, sfogliatine) oltre alle pizzette. La varietà è buona e quasi sempre si ha la possibilità di perdersi nell’indecisione della scelta. La stessa cosa non si può dire per la qualità dei prodotti, che non risaltano nel panorama dolciario fiorentino.
Per la pizzetta si spende 1,50 euro mentre i dolci ne costano 0,70.
Per bere ci sono due distributori: uno per caffè e cioccolate (pessimi entrambi) e uno per bibite gassate (0,60 euro) e acqua (0,40 euro)
2 - Pasticceria Vinci & Bongini - Sempre nel Centro, ma dalla parte opposta, in zona Santa Croce. Esattamente in via Canto Rivolto al n. 2; un vicoletto che si raggiunge intrufolandosi dalle parti di Piazza Peruzzi. Qui il parcheggio occorre un po’ inventarselo. Se venite prima delle 3.00 il problema non si pone perché la ZTL notturna vi impedisce comunque di entrare in Centro.
Siamo passati verso le 23.00 e abbiamo trovato aperto; lo stesso vale per le 3.00 ma in questo secondo caso la varietà si era di molto ridotta.
Anche in questo caso stiamo parlando di un laboratorio, ma danno i tovaglioli e fanno lo scontrino! Qui non si riesce a sbirciare cosa combinino in cucina…forse è un bene!!!!
Come dicevo, la varietà non è ampia e soprattutto variabile durante la notte. In compenso la qualità è migliore del posto precedente.
Il costo per ogni pezzo dolce è di 0,80 euro (qui però le tasse le pagano). La pecca maggiore è che non c’è niente da bere. Tutti quindi al Ghibellino Persiano.
Vai alla notizia sul Ghibellino Persiano del 30/12/2006
3 - Pasticceria Via Campo D’Arrigo - Appena fuori dal Centro, in zona Campo di Marte e precisamente lungo via Campo D’Arrigo, sul viale che corre parallelo alla linea ferroviaria.
Tra i locali descritti è sicuramente quello meno frequentato, soprattutto perché è chiuso nella notte tra il sabato e la domenica, e perché alle 3.00 ha già finito tutto e chiude.
Il locale è un laboratorio con atrio attrezzato come front-side con la clientela. Come accennavo la diversificazione del prodotto si esaurisce nelle prime ore della notte (quando magari siete nel bel mezzo della vostra notte danzereccia); mentre per quanto riguarda la qualità direi citando Verdone “senza infamia e senza lode”.
Non ci andiamo da un bel po’, ma credo di ricordare che i prezzi si attestassero sugli 80/90 cent a pezzo dolce. Il posto ha anche distributori di bevande calde o gassate.
4 - Laboratorio dolciario “Il Re della Foresta” - Si trova in Piazza Giorgini, a metà tra i quartieri di Statuto e Rifredi, tra Piazza Leopoldo e via Vittorio Emanuele II. Qui la piazza consente di parcheggiare agevolmente.
Aperto tutta la notte, proprio perché lavora soprattutto per i bar, anche il fine settimana. Alle volte però è capitato di trovare tutto chiuso.
Non si entra dentro al piccolo locale, ma si resta fuori sbirciando dalla piccola fenditura che si apre sullo stile “cassiere al casello autostradale”, e si attende che chi di turno ti serva.
La varietà non è enorme e oscilla durante la notte. Qualità non eccelsa ma “mangiabile”.
Prezzi diversificati (cornetto 0,70 euro - pasta frolla 1,00 euro) anche a seconda della farcitura. Niente da bere.
5 - Pasticceria Saida - in zona Firenze Nord, in via Pratese a 30 m dalla discoteca TNX (tenax). Si parcheggia davanti al locale.
Apre per sfruttare il flusso in uscita dal tnx, quindi potete andarci a qualsiasi ora. Ultimamente è stata avvistata chiusa, probabilmente seguendo la chiusura estiva della discoteca che le fa da esca.
Questa è proprio una pasticceria, molto curata nello stile nonostante la zona sia tutt’altro che elegante…
I prodotti sono di alta qualità, riconosciuta unanimemente dagli addetti ai lavori locali, e anche la scelta è ampia.
I prezzi sono intorno all’euro, un po’ più alti degli altri posti precedentemente citati, ma la differenza di prezzo è giustificata pienamente. Essendo un bar-pasticceria, da bere c’è di tutto.
6 - Pasticceria Paoletti - in zona Firenze Ovest, all’inizio di viale Nenni, cioè il “vialone” che porta a Scandicci. Si parcheggia agevolmente accostando lungo la strada, anche se i lavori della tramvia ridurranno la sede stradale e forse la possibilità di sostare.
E’ il posto che forse aderisce meglio alle esigenze di un pubblico giovane e giovanissimo, dato che finisce tutto alle 2.00. Oltre tale ora si va lì solo per un cappuccino o un caffè ristoratore…
La pasticceria presenta un piccolo ambiente con qualche sgabello al servizio di un ripiano che corre lungo la parete; ma soprattutto una verandina all’ingresso con un paio di panche ai lati per frescheggiare.
La qualità dei prodotti non è bassa, ma questi finiscono troppo presto. I prezzi sono di 1,00 euro a pezzo, forse alti sul rapporto qualità/prezzo ottimale. Per bere il bar offre qualsiasi cosa.
7 - Bar Pasticceria ERG - All’imbocco della Superstrada S.G.C. FI-PI-LI all’interno dell’area di rifornimento del medesimo gruppo industriale.
Aperta 24 h su 24, 7 giorni su 7 e gestita (notizia fresca) dall’ex proprietario del Cafè de Paris (il mitico signor Enzo). Locale fresco e brillante, curato nei particolari. Ampia scelta di prodotti di qualità eccelsa. La spesa è più elevata degli altri posti (0,90 euro per un cornetto - 1,30 euro per un cannolo con ricotta) ma è giustificata. Per bere il bar offre di tutto.
Unico neo è che i prezzi sono talmente diversificati che la procedura consiste nell’entrare nel locale, andare al bancone e scegliere, andare alla cassa per lo scontrino per poi ritornare al bancone per ordinare e prendere il dolce…
Vai alla notizia sul BarPasticceria ERG del 04/01/2007